Anfitrite – Testo

Io sono pura e vergine
Sono nata dal fondo del mar
L’acqua oscura vuole che io sia sua
Lo rifiuto, amo la castità

Per scappar da lui ho solcato
Onde e onde verso la libertà
Oltre il mare, oltre il pericolo
Tra i monti sola resterò

Ho sfidato l’acqua, il regno suo
Son fuggita ma non rinuncerà
“Creature mie, trovatela
Che lo voglia o meno, lei mia sarà”

I suoi servitori arrivano
Su di una conchiglia mi pongono
Tra le acque buie mi portano
La sua triste sposa diverrò

Tra le acque profonde
Il mio “sì” dirò senza vero amore
Diverrò la Signora del Mare
Oscuro e gelido, le lacrime celerò

Ora sono sposa, la castità
È macchiata dalla sua crudeltà
“Dei miei servi premio la fedeltà
Oltre il mare dono la vastità”

Tra le stelle splendono i servi suoi
Tra gli abissi annega l’anima mia
Stelle nella notte, chi naviga
Attraversa il mio Regno ignorandomi

Tra le acque profonde…